Swiss Animal Facilities Network (SAFN)

La rete SAFN riunisce le strutture che detengono animali usati per fini sperimentali. Dieci scuole universitarie svizzere fanno parte della rete SAFN: l’EPFL, l’ETHZ, l’Università di Basilea e l’Ospedale universitario di Basilea, l’Università di Berna e l’Inselspital, l’Università di Friburgo, l’Università di Ginevra e gli HUG, l’Università di Losanna e lo CHUV, l’Università di Neuchâtel, l’Università della Svizzera italiana, l’Università di Zurigo e l’Ospedale universitario di Zurigo.

Obiettivo della rete SAFN

La rete SAFN intende coordinare le attività presenti e future degli stabulari delle scuole universitarie svizzere, in particolare quelle che riguardano i roditori. Tre aree d’attività principali sono state identificate: la comunicazione, il controllo delle condizioni sanitarie e la condivisione di servizi legati alla sperimentazione.

La rete SAFN punta anche a instaurare collaborazioni con altre reti e iniziative, come ad esempio la rete degli "Animal Welfare Officers" creata dalla Società svizzera delle scienze degli animali da laboratorio, nonché con gli enti responsabili dell’istruzione e della formazione (es.: Institut für Labortierkunde dell’Università di Zurigo Réseau des animaleries lémaniques, Centro di competenze 3RCC).

Organizzazione della rete SAFN

Cliccare qui per vedere la composizione dei due organi direttivi della rete SAFN .

Per informazioni tecniche, cliccare qui o scrivere a safn@swissuniversities.ch.

Storia della rete SAFN

La rete SAFN è stata fondata nel 2014 in risposta alle raccomandazioni formulate dal gruppo di lavoro "Organization of the animal husbandry in Switzerland" e indirizzate all’ex Conferenza dei Rettori delle Università Svizzere (CRUS). Oggi, la rete SAFN è una commissione della Camera delle scuole universitaire di swissuniversities.

Contatti

swissuniversities
Swiss Animal Facilities Network (SAFN)
Dr. Anne Planche Roduit
Coordinazione
Mail

Mandato SAFN (tedesco, francese)