Le scuole universitarie svizzere sostengono lo sviluppo di una strategia di politica di sicurezza, come proposta dal Consiglio federale, e intendono contribuire attivamente alla sua attuazione. Grazie alla loro competenza e alla loro capacità di innovazione, le scuole universitarie sono attori chiave per la sicurezza e la resilienza del Paese.
La situazione della sicurezza in Europa, e di riflesso anche in Svizzera, è cambiata in modo significativo negli ultimi anni. Le scuole universitarie ne prendono atto. Accolgono con favore l’elaborazione di una strategia nazionale da parte del Consiglio federale e intendono contribuire attivamente in questo ambito.
Le scuole universitarie, che dipendono da un solido finanziamento e da reti internazionali, svolgono un ruolo centrale nel rafforzamento della sicurezza e della resilienza della Svizzera. In particolare, forniscono un contributo decisivo nei settori dell’informazione e della disinformazione, dell’analisi dei rischi e della gestione delle crisi, della cybersicurezza, dello sviluppo tecnologico, del rafforzamento della sicurezza delle conoscenze (Knowledge Security) nonché della ricerca e innovazione in ambiti rilevanti per la sicurezza.
La presa di posizione completa (francese)