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Coronavirus

Il semestre autunnale 2021 inizia a metà settembre. È fondamentale per le università che il prossimo semestre possa svolgersi di nuovo in condizioni regolari e nella qualità stabilita. Questo è fattibile solo se il maggior numero possibile di membri dell'università, di studenti e d'impiegati sono vaccinati contro il Covid-19. Tutte le informazioni rilevanti sulla vaccinazione Covid-19 sono disponibili sul sito web dell'UFSP. Più alto è il tasso di vaccinazione tra gli studenti e il personale delle università, più breve e facile è il percorso di ritorno a una positiva normalità.

Gli ultimi mesi hanno portato a una maggiore flessibilità nelle forme d'insegnamento e apprendimento. Per i membri di swissuniversities, l'insegnamento in presenza rimane la forma più importante d'insegnamento universitario. In quest'ottica, l'insegnamento tornerà, per quanto possibile, alla modalità in presenza e swissuniversities si rallegra del fatto che le misure di protezione del Consiglio federale, che restano attualmente in vigore, permetteranno in gran parte di riprendere l'insegnamento normalmente. In questo contesto, swissuniversities parte dal presupposto che, per principio, non ci sarà alcun obbligo di offrire corsi di formazione sia in presenza che a distanza.

Le scuole universitarie hanno dimostrato che sono in grado di garantire la salute degli studenti e del personale anche in questo contesto tramite i concetti di protezione che hanno sviluppato e implementato. Pertanto, swissuniversities comunica a tutto il personale universitario affinché si comporti in modo responsabile e agli organi politici competenti, di prendere tutte le misure necessarie affinché non ci sia bisogno di ulteriori restrizioni all'insegnamento o addirittura chiusure.

L'8 settembre 2021, il Consiglio federale ha deciso ulteriori misure riguardanti le scuole universitarie:« I Cantoni o le scuole universitarie potranno disporre l’obbligo del certificato per i corsi di livello bachelor e master. In questo caso sarà revocato l’obbligo della mascherina e la limitazione della capienza a due terzi. Per altre attività universitarie, quali lo svolgimento di corsi di formazione continua, continueranno a valere le regole previste per le manifestazioni. » 

Il comitato di swissuniversities ha analizzato le conseguenze della decisione del Consiglio federale. L'obiettivo delle scuole universitarie rimane quello di offrire agli studenti e al personale universitario le migliori strutture possibili per l'insegnamento e la ricerca, tenendo conto delle circostanze.   

Per questo motivo, il comitato di swissuniversities raccomanda alle scuole universitarie d'introdurre l'obbligo del certificato Covid, in linea di principio, per tutte le attività che si svolgono nell'ambito dell’istituto. Nel farlo, tengono conto delle condizioni locali e può essere fissato un periodo transitorio. Il controllo dell'obbligo del certificato Covid deve essere effettuato in modo appropriato e proporzionato, per esempio con controlli a campione. 

Disposizioni della Confederazioni per le scuole universitarie

Il Consiglio federale decide il 8 settembre 2021 di estender l’obbligo del certificato.

Il Consiglio federale decide il 23 giugno 2021 che dal 26 giugno i provvedimenti contro il coronavirus saranno considerevolmente allentati e semplificati.La limitazione del numero di persone ammesse ai corsi presenziali nelle scuole universitarie è revocata, senza l’obbligo di sottoporsi regolarmente a un test.

Il Consiglio federale decide il 26 maggio 2021 che nelle scuole universitarie viene revocata la limitazione a 50 persone per l’insegnamento presenziale. La condizione è che sia disponibile una strategia di test e che il Cantone l’abbia approvata. Un’ulteriore novità è che non vi sono più limitazioni della capienza delle aule. Resta in vigore, invece, l’obbligo d’indossare la mascherina e di rispettare la distanza obbligatoria.

Il Consiglio federale decide il 14 aprile 2021 que dal 19 aprile 2021 l’insegnamento presenziale è di nuovo consentito nelle scuole universitarie. La partecipazione è limitata a 50 persone e a un terzo della capienza dei locali e vanno rispettati l’obbligo della mascherina e del distanziamento.

Nella sua seduta dell' 28 ottobre, il Consiglio federale a deciso il divieto dell’insegnamento presenziale nelle scuole universitarie dal 2 novembre 2020. Sono escluse dal divieto le attività didattiche che sono una componente indispensabile di un corso di formazione e per lo svolgimento delle quali è richiesta la presenza sul posto e le lezioni individuali.

Nella sua seduta dell’11 settembre 2020, il Consiglio federale ha definito le regole di quarantena per chi rientra in Svizzera da uno Stato confinante: i Paesi limitrofi non vengono inseriti nell’elenco degli Stati e delle regioni con rischio elevato di contagio, ma soltanto le loro regioni in cui è superato il valore limite. Le regioni di confine possono essere escluse dall’elenco. In questo modo il Consiglio federale tiene conto sia dell’aumento in parte forte delle infezioni che delle strette interazioni tra le regioni di confine. L’ordinanza modificata entra in vigore il 14 settembre 2020. Contemporaneamente viene aggiornato l’elenco delle regioni a rischio.

Il 22 giugno il Consiglio federale mette in vigore un ulteriore alleggerimento.

La Confédération publie le 8 juin 2020  les "COVID-19 : principes régissant l’enseignement présentiel dans les établissements du degré secondaire II, du degré tertiaire et de la formation continue -
Base pour l’élaboration des plans de protectiondes établissements de formation". 

Il Consiglio federale decide il 27 maggio 2020 ampi allentamenti. Dal 6 giugno sarà di nuovo consentito l'insegnamento presenziale nelle scuole medie superiori, nelle scuole professionali e nelle scuole universitarie (livello secondario II, livello terziario e formazione continua). Le modalità della ripresa dell'insegnamento presenziale saranno definite dai Cantoni e dagli istituti di formazione, che saranno liberi di impostarlo come preferiranno e potranno continuare a prevedere lezioni a distanza.

Il Consiglio federale decide il 29 aprile 2020 un ulteriore allentamento dei provvedimenti dall’11 maggio 2020. Per le università, questo ha conseguenze per l'appertura dei musei e le bibliotheche.

Il Consiglio federale allenta il 16 aprile 2020 gradualmente i provvedimenti contro il nuovo coronavirus.  L'8 giugno è prevista la ripresa delle attività presenziali nelle scuole medie superiori, professionali e universitarie.

Il Consiglio federale prolunga il 8 aprile 2020 i provvedimenti di una settimana fino al 26 aprile 2020.

Il Consiglio federale ha vietato il 13 marzo 2020 tutti gli eventi in presenza in tutte le scuole e università fino al 4 aprile 2020. Il 16 marzo 2020 questo disciplinamento e stato prolungato fino al 19 aprile 2020.

Am 18. März 2020 hat der Bund in den Erläuterungen die Massnahmen für die Hochschulen wie folgt präzisiert (nur auf Deutsch):

«Bei Lehrveranstaltungen und Unterricht an Schulen, Hochschtulen und übrigen Ausbildungsstätten (z.B. private Lehrinstitute) befinden sich zahlreiche Menschen auf engen Raum über längere Zeit dicht beieinander. Als Massnahme zur Eindämmung der Verbreitung des Coronavirus werden deshalb an solchen Orten Präsenzveranstaltungen verboten (Abs. 1). Die Institutionen an sich sollen aber nicht geschlossen werden, damit beispielsweise Professorinnen und Professoren und Assistentinnen und Assistenten weiterhin ihrer Arbeit nachgehen können. Denkbar ist auch, dass zum Beispiel eine Lehrveranstaltung via Internet aus einem Hörsaal übertragen wird, was bei einer Schliessung einer Schule, Hochschule oder Ausbildungsstätte kaum mehr möglich wäre. (…)  Prüfungen, für die zum Zeitpunkt des Inkrafttretens dieser Massnahme bereits ein Termin festgelegt worden ist, können durchgeführt werden (Abs. 2). Dies aber nur dann, wenn geeignete Schutzmassnahmen getroffen werden, um eine Verbreitung des Coronavirus zu verhindern (Hygienemassnahmen und social distancing).»

Am 18. März 2020 hat der Bundesrat folgende Einreisebeschränkungen erlassen (nur auf Deutsch und Französisch):

«Um den Schutz der Bevölkerung vor dem Coronavirus weiter zu verstärken, dehnt die Schweiz die Einreisebeschränkungen auf Spanien aus. Diese gelten zudem ab sofort auch für den Luftverkehr aus Italien, Frankreich, Deutschland und Österreich sowie aus allen Nicht-Schengen-Staaten. Zudem setzt der Bundesrat die Erteilung von Schengenvisa wie auch von nationalen Visa für Angehörige von Drittstaaten für vorerst drei Monate aus. Die Einreise in die Schweiz ist für diese nur noch in Ausnahmefällen möglich.»

Il 25 marzo 2020 il Consiglio federale è stato informato dal Dipartimento federale di giustizia e polizia che le restrizioni d’entrata sono state estese a tutti gli Stati Schengen

Il 31 marzo la Confederazione istituisce una «Swiss National COVID-19 Science Task Force»: Communicato, Website

Sui siti web delle università trovate le informazioni in merito all’attuazione delle misure deliberate dal Consiglio federale nelle vostre istituzioni.

Informazioni sul coronavirus delle scuole universitarie

Le scuole universitarie forniscono informazioni sui loro siti web su come affrontare il coronavirus. Informano gli studenti e il personale sulle loro operazioni correnti.

Berner Fachhochschule

Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne

Eidgenössische Technische Hochschule Zürich

Fachhochschule Graubünden

Fachhochschule Nordwestschweiz

Fachhochschule Ostschweiz

Haute Ecole pédagogique Berne-Jura-Neuchâtel

Haute Ecole pédagogique Fribourg

Haute Ecole pédagogique du Valais

Haute Ecole pédagogique Vaud

Haute Ecole spécialisée de Suisse occidentale

Hochschule für Heilpädagogik

Hochschule Luzern

Kalaidos Fachhochschule Schweiz

Pädagogische Hochschule Bern

Pädagogische Hochschule Graubünden

Pädagogische Hochschule Luzern

Pädagogische Hochschule Schaffhausen

Pädagogische Hochschule Schwyz

Pädagogische Hochschule St. Gallen

Pädagogische Hochschule Thurgau

Pädagogische Hochschule Zug

Pädagogische Hochschule Zürich

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana

Universität Basel

Universität Bern

Université de Fribourg

Université de Genève

Université de Lausanne

Universität Luzern

  • Coronavirus
    • Hotline Studierende: + 41 41 229 50 51
    • Hotline Dozierende: + 41 41 229 50 52
    • Hotline Mitarbeitende: + 41 41 229 50 5

Université de Neuchâtel

Universität St. Gallen

Università della Svizzera italiana

Universität Zürich

Zürcher Fachhochschule ZFH

 

Altre Istituzioni accreditate

IHEID

FernUni Schweiz

Eidg. Hochschulinstitut für Berufsbildung EHB

Facoltà di Teologia di Lugano (FTL)

Franklin University

Staatsunabhängige Theologische Hochschule Basel (STH)

Theologische Hochschule Chur (THC)

Scuole universitarie e Coronavirus: Altri siti utili

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Come proteggersi?

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Immigrazione

Ambito della formazione

Scuole universitarie

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