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P-11: Doppio profilo di competenze

Contenuto: Sviluppo di modelli di promozione per le giovani leve che permettono un rafforzamento del doppio profilo di competenza dei (futuri) collaboratori presso le scuole universitarie professionali e le alte scuole pedagogiche.

Gruppo-target: Il programma si rivolge alle scuole universitarie professionali e alle alte scuole pedagogiche.

Periodo: sussidi vincolati a progetti 2017–2020

Bando di concorso: Non e più possibile inserire altre richieste. Un programma di follow-up per il periodo 2021-24 è in preparazione.

L'iniziativa «Progetti pilota per il consolidamento del doppio profilo di competenze delle giovani leve SUP e ASP» offre le condizioni ideali per lo sviluppo, l’attuazione e la valutazione di specifici modelli di promozione per le giovani leve. Tali progetti contribuiscono a far sì che le scuole universitarie professionali (SUP) e le alte scuole pedagogiche (ASP)

  • dispongano di un numero sufficiente di collaboratrici e collaboratori in possesso di una qualifica adeguata e
  • continuino a sviluppare i propri profili specifici a livello scientifico e pratico e così possano adempiere al loro quadruplice compito (insegnamento, ricerca, formazione continua, servizi).

Gli 8 progetti pilota finanziati nell’ambito del programma si basano sulla collaborazione con partner quali imprese e/o altre istituzioni e presentano un elevato potenziale d’istituzionalizzazione a lungo termine. Sono stati sviluppati dalle scuole universitarie tenendo conto delle esigenze specifiche delle diverse discipline e dei vari settori e selezionati tramite concorso.

Tandem

Tandem tra docenti ASP e insegnanti di tirocinio. Avvicinamento tra alte scuole pedagogiche e la formazione pratica degli insegnanti.

Scuole universitarie interessate: PH FHNW (Leading House), PHZH, PHSG

Disciplina: Formazione degli insegnanti

Nell'ambito di questo progetto pilota, le alte scuole coinvolte sviluppano e creano tandem di esperti all’interfaccia tra scuola dell'obbligo e alta scuola pedagogica. I tandem sono costituiti ciascuno da un esperto di un'alta scuola pedagogica (docente ASP, mentore) e da un esperto di una scuola dell’obbligo (insegnante di tirocinio). La qualificazione avviene attraverso offerte di formazione continua nuove o esistenti (livello CAS) così come quotidianamente tramite la collaborazione e gli scambi nell'ambito del tandem. Gli insegnanti di tirocinio rappresentano dei moltiplicatori nell’ambito scolastico e, grazie alla qualificazione, sono parzialmente attivi presso l'ASP. I docenti ASP acquisiscono conoscenze approfondite dell’ambiente scolastico e un durevole doppio profilo di competenze. Entrambi gli esperti acquisiscono così, a fianco alle proprie competenze professionali primarie, quelle dell'altro settore, un doppio profilo di competenze che mettono al servizio della formazione degli insegnanti nelle rispettive scuole partner.

Grazie alla solida collaborazione tra gli esperti, l’istituto scolastico e l’alta scuola pedagogica risultano più strettamente connessi e di conseguenza la formazione pratica dei docenti ne esce ulteriormente sviluppata e rafforzata.

Contatti: Prof. Urban Fraefel, PH FHNW

Connect

Progetto pilota Connect per la promozione dei doppi profili di competenze tramite le Attività Connectivity tra scienza e pratica

Scuole universitarie interessate: Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW)

Disciplina: Psicologia applicata, lavoro sociale, economia

Questo progetto si inserisce nell'ambito delle misure rivolte alla promozione delle giovani leve, contribuendo in particolare allo sviluppo di quei giovani che siano in grado di soddisfare i requisiti di un doppio profilo di competenze. Da un lato, il progetto mira allo sviluppo di una sensibilità individuale verso  entrambi i campi d'azione, la ricerca e la pratica, e alle loro specifiche esigenze in materia di competenze, dall'altro esso promuove la costruzione di  conoscenze e saperi specifici  in entrambi i campi d'azione e ciò attraverso attività interdisciplinari (“boundary crossing”) e uno specifico programma di supporto. Stabilendo un legame innovativo tra la persona e l’istituzione (“attività connectivity”), si stimola sistematicamente il trasferimento di conoscenze e di esperienze. In seguito alla fase di sperimentazione, i tre approcci di lavoro specifici dei singoli progetti (modello tandem, misure di coaching personalizzato e misure di “rientro”) verranno valutati  e modificati per un possibile adattamento ad altre scuole universitarie. Questo programma si rivolge da un lato ai collaboratori scientifici già attivi presso una delle tre scuole universitarie, dall'altro a esperti di tirocinio  attivi nelle organizzazioni partner e a ex-collaboratori scientifici con esperienza sia universitaria sia pratica.

Al termine del progetto pilota, le scuole universitarie interessate e le organizzazioni partner disporranno di  diverse opzioni di carriera  con relativi programmi di formazione continua, il che  aprirà le porte a possibilità di impiego nelle scuole universitarie e in ambito pratico.

Contatti: Prof. Dr. Stephan Kösel, FHNW

Pagina web del progetto pilota

Settore della salute

Doppi profili di competenze dei collaboratori del settore della salute nelle loro istituzioni partner.

Scuole universitarie interessate: Scuola universitaria professionale bernese (BFH)

Disciplina: Salute

Sullo sfondo delle elevate e sempre mutevoli esigenze del settore dell'assistenza sanitaria, della didattica e della ricerca ad esso legate, questo progetto pilota aspira a una migliore integrazione di profili misti all'interno della realtà professionale. Attraverso attività pratiche mirate, verranno sviluppate qualifiche e competenze del personale in materia di didattica, ricerca e formazione continua. Ciò riguarderà da un lato le singole discipline del settore della salute (alimentazione e dietetica, ostetricia, cura, fisioterapia), dall'altro i partner dell'ambito pratico; questi ultimi, infatti, potranno stabilire contatti interdisciplinari e sviluppare i propri settori di competenza in modo interprofessionale. Nell'ambito di questo progetto, nascono modelli di scambio grazie a iniziative "top-down", sviluppate dalle scuole universitarie assieme ai partner dell'ambito pratico; allo stesso tempo, i collaboratori possono proporre iniziative particolari finalizzate al consolidamento delle loro competenze.

Il doppio profilo di competenze viene ulteriormente consolidato nell'ambito di partenariati in campo pratico, grazie a attori coinvolti nell'assistenza dei pazienti e appartenenti a tutti i settori e livelli. Attraverso offerte in tutte le discipline, viene promossa un'assistenza orientata verso il paziente e in grado di soddisfare le esigenze attuali in materia.

Contatti: Prof. Dr. Sabine Hahn, BFH

Sistema modulare

Un sistema modulare per il consolidamento del doppio profilo di competenze

Scuole universitarie interessate: Scuola universitaria professionale lucernese (HSLU)

Disciplina: Tutti i settori specialistici della scuola universitaria

Al fine di consolidare il doppio profilo di competenze, l'HSLU implementa, nell'ambito di un progetto interdipartimentale, un "sistema modulare" dotato di diversi strumenti di sviluppo personale. Prendendo in considerazione le circostanze concrete del campo professionale di pertinenza, questi strumenti possono essere utilizzati dai superiori e dai collaboratori secondo le loro necessità personali di sviluppo, ma anche secondo le (anticipate) esigenze in termine di personale dei singoli dipartimenti,. Il "sistema modulare" include strumenti che mirano sia all'acquisizione o all'approfondimento di competenze pratiche sia allo sviluppo di competenze scientifiche. Inoltre, vengono sperimentate offerte finalizzate alla riflessione scientifica derivante dalla pratica professionale. Gli strumenti creati nell'ambito di questo progetto sono concepiti come parte integrante del programma di sviluppo del personale dell'HSLU. Essi non sono rivolti solo alle giovani leve, invece possono essere utilizzati anche da docenti esperti per aggiornare e approfondire le proprie competenze.

Il sostegno ai processi di transizione professionale tra scuole universitarie e ambito pratico (e viceversa), nonché il consolidamento dei legami tra scienza e pratica, contribuiscono in modo durevole a garantire un adeguato numero di docenti con doppio profilo di competenze.

Contatti: Prof. Dr. Christine Böckelmann, HSLU

Settore professionale ASP

Il doppio profilo di competenze delle alte scuole pedagogiche: requisiti istituzionali e individuali relativi al settore professionale

Scuole universitarie interessate: PHZG e PHZH (leading house), PHGR, PHLU, PH FHNW, PHSZ, PHSG, PHTG, HfH Zurigo

Disciplina: Formazione dei docenti

Il doppio profilo di competenze pone le ASP davanti a sfide particolari in materia di risorse umane: diventa sempre più difficile assumere personale che disponga di conoscenze professionali comprovate, oltre alle qualifiche accademiche. Per questo motivo, nell'ambito di questo progetto pilota è previsto un aggiornamento continuo a orientamento pratico (conoscenze professionali) dei collaboratori ASP. Nel mirino si trovano il personale scientifico senza diploma d'insegnamento né esperienza pratica così come il personale con poca esperienza pratica o che non ha seguito corsi di aggiornamento da molto tempo. Tenendo conto delle esperienze acquisite con i programmi proposti dalle singole alte scuole, viene sviluppata un'offerta modulare sovraistituzionale e su vari livelli, offerta rivolta specificamente ai suddetti gruppi di personale. Al contempo, questo progetto pilota si propone di rafforzare e sviluppare ulteriormente il significato del doppio profilo di competenze sul piano istituzionale. Al progetto partecipano nove alte scuole pedagogiche della Svizzera tedesca.

Questo progetto pilota costituisce una delle numerose offerte di qualificazione riconosciute dalle ASP, sviluppa ulteriormente il personale ASP e ne aumenta mobilità e flessibilità. Inoltre, il progetto contribuisce a sviluppare ulteriormente la comprensione del doppio profilo di competenze da parte delle istituzioni.

Contatti: Christa Scherrer, PH Zug e Simone Heller-Andrist, PH Zürich

Pagina web del progetto pilota

Entrepreneurial Competence in Science

Entrepreneurial Competence in Science

Scuole universitarie interessate: Università di Scienze Applicate Zurigo (ZHAW)

Disciplina: Life Sciences

Nell'ambito di questo progetto pilota, vengono sostenute le giovani leve del settore scientifico al fine  di favorire l’integrazione pratica e di sviluppare e ampliare le competenze imprenditoriale. Selezionati collaboratori del corpo intermedio con alta o parziale responsabilità in un progetto R&S realizzano un tirocinio presso un partner del settore economico e  traducono le idee imprenditoriali inerenti al loro progetto in un Business Case da attuare (fase pratica). I tirocinanti portano inoltre a termine un progetto individuale di formazione continua presso un dipartimento di economia di una scuola universitaria professionale, in modo da acquisire nozioni di base di economia aziendale. Durante l'intera durata del progetto di sostegno, i tirocinanti vengono assistiti da un business coach esperto. Il progetto pilota è concepito per le giovani leve dei dipartimenti SUP dei settori MINT e, durante la fase pilota, disegnato appositamente per i dipartimenti Life Sciences e Facility Management.

Il progetto si propone di promuovere e ampliare le competenze imprenditoriali delle giovani leve dell'ambito scientifico (corpo intermedio) nei settori MINT. Viene creato un programma a sostegno delle competenze con applicazione pratica che  consente ai partecipanti di trasformare il risultato delle proprie ricerche in innovazioni efficaci e con elevato valore economico.

Contatti: Catherine Kroll, ZHAW

Progetto pilota per il settore « lavoro sociale »

Progetto pilota per il settore « lavoro sociale »

Scuole universitarie interessate: HES-SO (leading house), FHNW, FHO, HSLU e SUPSI

Disciplina: Lavoro sociale

Questo progetto pilota identifica, in prospettiva nazionale, denominatori comuni per le giovani leve del corpo docente delle scuole universitarie per il lavoro sociale. Si rivolge a un pubblico attuale e futuro proveniente dall’ambito pratico e/o accademico, per il quale competenze complementari sono necessarie al fine di soddisfare i requisiti previsti dai doppi profili di competenze. Da un lato, questo progetto pilota propone misure di inserimento nel mondo professionale e accademico, sviluppate assieme a partner del mondo della pratica e volte a colmare eventuali lacune del personale delle scuole universitarie per il lavoro sociale. Da un altro lato, questa iniziativa include un blocco di progetti trasversali rivolti principalmente alle giovani leve. Le persone che partecipano a questi progetti traggono vantaggio dall’esistenza di reti solide grazie alle quali possono delineare e concretizzare le loro aspettative di carriera. Tutte le attività verranno realizzate e coordinate a livello nazionale; tuttavia, le singole scuole parteciperanno più o meno attivamente ai programmi individuali proposti.

Allo scadere dei quattro anni, saranno stati sviluppati e testati strumenti che potranno essere utilizzati dalle scuole universitarie per il lavoro sociale, ma anche dal mondo della pratica per l’assunzione di personale qualificato in possesso di solide competenze metodologiche, interventistiche e analitiche.

Contatti: Olivier Grand, HES-SO

Pagina web del progetto pilota

Progetto pilota HES-SO

Progetto pilota HES-SO

Scuole universitarie interessate: HES-SO

Disciplina: Ingegneria e architettura, economia e servizi, salute e lavoro sociale

Il progetto pilota HES-SO intende promuovere le doppie competenze allo scopo di garantire lo sviluppo a lungo termine dell'insegnamento e della ricerca orientati all'applicazione e alla pratica. Tiene conto dei potenziali posti vacanti nelle scuole universitarie dell'HES-SO, nonché delle competenze che è necessario consolidare (competenza nella ricerca o nella pratica). Il progetto pilota si rivolge ai professori HES (associati o assistenti), ai collaboratori scientifici e ai Maître d’enseignement et de recherche.  Esso propone, secondo il profilo dei candidati, misure specifiche per favorire l’inserimento nel mondo della ricerca e o della pratica professionale, nonché una formazione in gestione della ricerca. Durante la fase pilota del progetto, le misure si limitano ai settori dell'ingegneria e dell'architettura, dell'economia e dei servizi, della salute e del lavoro sociale.

Questo progetto pilota consente di testare misure concrete in collaborazione con partner esterni e di definire innovative prospettive di carriera. Grazie al suo orientamento collaborativo e interistituzionale e al coinvolgimento di tutte le parti in gioco, il progetto pilota permetterà di interessare una vasta comunità di persone e avrà quindi un significativo impatto a livello istituzionale.

Contatti: Geneviève Le Fort, HES-SO